Coronavirus. Il nemico invisibile. La minaccia globale, il paradigma della paura e la militarizzazione del paese.

,

12,90

2 disponibili

Dalla spagnola a oggi nessun nemico “invisibile” era riuscito a tanto. In pochi mesi il Covid-19 ha contagiato centinaia di Paesi, provocando migliaia di morti e spingendo l’OMS a dichiarare lo stato di pandemia globale. Fin da subito i media e il web hanno favorito la diffusione del panico: la psicosi è così dilagata tra la popolazione, stravolgendo le abitudini dei cittadini, dispsti anche a cedere la propria libertà in cambio della sicurezza. A differenza delle altre nazioni, il governo italiano ha scelto di imporre l’autoisolamento, spaccando l’opinione pubblica in due, tra i sostenitori e gli oppositori del provvedimento. In passato abbiamo avuto casi simili con le epidemie di SARS, aviaria, suina, morbillo o ebola: fenomeni localizzati in alcune aree precise che sono diventati dei veri e propri “terremoti planetari”. Nulla di paragonabile all’attuale pandemia: la vita di tutti noi si è trasformata in una realtà “virtuale” e ha cancellato duemila anni di storia dell’umanità. Con questo libro scoprirai: le teorie alternative alla genesi e alla diffusione del Covid-19; la teoria dello shock e la “percezione” di una minaccia globale; le limitazioni della libertà personale per ragioni di sanità; il rischio di un attacco speculativo e il capitalismo dei disastri; la sorveglianza tecnologica e il contrasto alle fake news; il passaggio dell’uomo da animale sociale ad animale virtuale; la chiusura dei tribunali e le nuove prospettive della giustizia e altro ancora…

Peso0.228 kg
Autore/i

Lingua

Italiano

Numero di pagine

251

Editore

Anno di pubblicazione

04 Giugno 2020